La crescita sana di tuo figlio/a dipende anche dalla postura. Prima si interviene, migliori e più duraturi sono i risultati.
* I trattamenti sono indicati per bambini a partire dagli 8 anni di età.
Forse non lo sapevi, ma la terapia posturale è ciò che può fare la differenza nella crescita di tuo figlio/a. Le vere cause si intercettano proprio nei primi anni di età, e fino all'adolescenza sono modificabili in molto meno tempo.
I muscoli del corpo che muovono il nostro scheletro sono meno fissati in queste fasi di vita, e ciò ci consente di trattarli con più efficacia e in tempi ridotti rispetto all'adulto.
Le strutture muscolari sono ancora plastiche e rispondono velocemente al trattamento.
Correggere da piccoli evita compensi cronici che diventano dolori da adulti.
Un corpo in equilibrio cresce in modo armonioso, sano e senza limitazioni.
Spesso i problemi posturali nei bambini nascono molto prima di quanto si pensi — addirittura durante il parto o nelle prime settimane di vita.
Una nascita con il cordone ombelicale attorno al collo può causare tensioni meccaniche nei neonati, portando a preferenze posturali come il torcicollo miogeno (testa ruotata/inclinata) e a disfunzioni della loggia viscerale del collo.
Un parto podalico non consente al bimbo di passare col suo cranio nel canale vaginale, e ciò non aiuta lo sviluppo fisiologico del cranio. Se il cranio è storto, ne può risentire tutto il corpo attraverso i collegamenti delle catene miofasciali.
Per lo stesso motivo del parto podalico, il cesareo priva il bambino del passaggio fisiologico attraverso il canale del parto — un processo naturale che modella e adatta il cranio del neonato fin dalla nascita.
Un'incubazione necessaria per neonati prematuri comporta diverse sfide posturali: il bambino viene privato dell'ambiente uterino prima del tempo e deve adattarsi precocemente alla forza di gravità, spesso assumendo compensi strutturali.
I problemi alla bocca, alla deglutizione e all'occlusione dentale sono tra le cause primarie di alterazioni posturali nei bambini. La lingua, la mandibola e i muscoli masticatori fanno parte di una catena miofasciale che arriva fino ai piedi. Un'occlusione scorretta o una deglutizione atipica possono ripercuotersi su tutta la colonna vertebrale.
I bimbi con cause deglutitorie, linguali e occlusali sono realmente nel posto giusto. La terapia posturale lavora in sinergia con l'ortodonzista per ottenere risultati duraturi.
L'allattamento al seno è molto più di una fonte di nutrimento: è un allenamento muscolare fondamentale per lo sviluppo della mandibola, del palato e dei muscoli oro-facciali.
Il biberon artificiale, pur essendo spesso necessario, non riproduce gli stessi movimenti di suzione: può favorire una deglutizione atipica, una crescita scorretta del palato e alterazioni dell'occlusione dentale che si ripercuotono sulla postura globale.
Non si tratta di colpevolizzare nessuno: a volte l'allattamento artificiale è l'unica scelta possibile. Ma conoscerne le implicazioni posturali permette di monitorare e prevenire eventuali compensi futuri.
Cadute, fratture, distorsioni e piccoli incidenti fanno parte della vita di ogni bambino. Ma in un corpo ancora in crescita, un trauma — anche apparentemente guarito — può lasciare tracce muscolari e posturali che non sempre scompaiono da soli. Il sistema muscolo-scheletrico si adatta, spesso generando compensi asimmetrici che, se non riconosciuti, si consolidano nel tempo e diventano la base di dolori futuri.
Attraverso una valutazione posturale globale si analizzano le dismetrie, i compensi e le tensioni muscolari che determinano la curva patologica.
La terapia posturale lavora sulle catene miofasciali responsabili dell'alterazione, riequilibrando le tensioni e insegnando al corpo una nuova organizzazione strutturale.
Nei casi funzionali è possibile ottenere una riduzione della curva e un riequilibrio posturale globale senza ausili rigidi, migliorando qualità del movimento e consapevolezza corporea.
Le ginocchia valghe (ginocchia che si avvicinano, caviglie distanziate) e le ginocchia vare (gambe ad arco) sono due atteggiamenti posturali frequenti in età evolutiva. Entro i 7 anni una certa variabilità è fisiologica, ma quando la condizione persiste o peggiora è spesso il segnale di uno squilibrio dell'intera catena cinetica inferiore — piedi, bacino e colonna compresi.
I piedi sono la base di appoggio dell'intero corpo. Un'alterazione della volta plantare — come il piede piatto, il piede cavo o un appoggio asimmetrico — si propaga verso l'alto influenzando ginocchia, bacino e colonna. Intervenire in età evolutiva permette di correggere queste alterazioni alla radice.
Una consulenza gratuita per capire da dove partire per la sua crescita equilibrata.